INTENSITÀ, DIVERTIMENTO E CONSAPEVOLEZZA: CON L’AYGREVILLE FINISCE 2-2

CRONACA  A.S.D. AYGREVILLE CALCIO  vs  A.S.D. VERBANIA CALCIO

Di Simone Ramondini

La 19esima giornata chiama i nostri ragazzi ad una trasferta impegnativa sul campo dell’Aygreville, gruppo ostico e di qualità, a ridosso della zona play off. I biancocerchiati devono far fronte ad assenze pesanti come quelle di Zingaro, Candeliere e Lipari, costringendo Porcu a reinventarsi la coppia centrale di difesa.

Il match inizia subito su buoni ritmi, anticipando quello che sarà il corso della gara, giocata in maniera intensa e avvincente da entrambe le squadre. Sono i padroni di casa a mantenere il possesso del pallone nei primi minuti, anche se il primo squillo arriva dalle file ospiti con Cerutti che al 14’ sfrutta un rimpallo favorevole e prova il destro dal limite, mandando la sfera di poco alta rispetto allo specchio della porta.

La sfida è subito apertissima, con continui rovesciamenti di fronte, e al 22’ arriva l’episodio che cambia il parziale a Moulin: Dayne parta dal vertice sinistro dell’area, sguscia tra Scotto e Della Vedova e viene atterrato: per il Sig. Mancuso è calcio di rigore e lo stesso Dayne si presenta dagli 11 metri trasformando il penalty con grande freddezza.

Passano solo 3 minuti e i padroni di casa vanno vicini al raddoppio su corner, con Bonomo Garcia che pennella per Brunod, ma il colpo di testa del 9 finisce alto da ottima posizione.

L’Aygreville vuole chiudere le pratiche al più presto ma al 34’ Chiodi salva tutto su una ripartenza estremamente pericolosa dei padroni di casa, i quali non riescono a segnate il raddoppio nemmeno con la conclusione di Monteleone, liberissimo in area ma non in grado di inquadrare lo specchio.

Il Verbania inizia a proporsi in maniera più convincente nell’ultima parte del primo tempo e si rende pericoloso con Lamia: il numero 8 fa sua una palla sulla trequarti e si coordina ottimamente per il destro dai 30m, il quale esce per questioni di centimetri.

Il bolide del centrocampista biancocerchiato è un segnale da cogliere perché solo 4 giri di orologio più tardi arriva il pareggio dei ragazzi di Mister Porcu: Sistino si prepara alla rimessa lunga dalla sinistra e dopo una deviazione la sfera viene incornata da Usei, che buca Pomat e timbra il cartellino.

Si conclude dunque sull’ 1-1 la prima frazione di gioco, anche se la ripresa inizia subito a favore dei padroni di casa: al 47’ arriva un traversone dalla sinistra, Brunod colpisce di testa e un super Cchiodi nega il goal al 9, ma sulla ribattuta il neoentrato Bonel è nel posto giusto al momento giusto e spedisce la sfera in rete senza problemi.

È un brutto colpo per i biancocerchiati, sebbene la risposta dei nostri ragazzi non tardi ad arrivare: al 55’ Cerutti si coordina per il sinistro dal limite e costringe l’estremo difensore avversario ad allungarsi, mandando la sfera in corner. Si tratta dell’ultimo lampo per il 9 del Verbania, il quale lascia il campo per Quintero; Porcu decide inoltre di inserire Bianciotto per Della Vedova, facendo arretrare Scotto nei 4 di difesa.

I nostri ragazzi iniziano a manovrare il pallone con più efficacia e spensieratezza, riuscendo ad arrivare sulla trequarti avversaria con maggiore facilità.

Usei diventa una spina nel fianco per la difesa avversaria e insieme ai guizzi di Sofia il Verbania diventa imprevedibile: al 19’ c’è una punizione dalla trequarti sinistra e sul pallone si presenta proprio Sofia; la sua battuta tagliata arriva nelle zone del dischetto, Usei inserendosi si fa trovare pronto e prolunga di testa in rete, firmando la sua doppietta personale di giornata.

Il pareggio galvanizza i ragazzi di Mister Porcu, i quali tuttavia iniziano ad accusare la stanchezza: così, al 71’, uno stremato Usei lascia il campo per il nuovo arrivo Mbatch Nana.

L’offensiva biancocerhiata non termina dopo il goal del pareggio e il protagonista diventa Sofia, trasferitosi sull’out di sinistra: il classe 2000 riesce a sgusciare tra due avversari con un una grande giocata e si libera per il destro a giro, con la sfera che si spegne sul fondo, non lontana dallo specchio

Le sostituzioni di Porcu portano freschezza e intensità: Sofia riesce ad incidere maggiormente partendo dalla sinistra, Quintero gestisce il pallone con pulizia e Bianciotto diventa una vera e propria spina nel fianco per la difesa avversaria. Proprio il 15 biancocerhiato, grazie alla sua corsa e intraprendenza, riesce spesso a creare superiorità numerica sulla destra, creando un asse importante con Scotto.

All’88’ Sistino serve un pallone in area e i nostri ragazzi non riescono ad arrivarci per questioni di centimetri, anche se la chance più grande arriva sui piedi di Bianciotto al 91’: Quintero fa scorrere la palla al limite e Bianciotto raccoglie la sfera per scaricare il mancino, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa dell’Aygreville.

Finisce così, sul risultato di 2-2, una gara intensa, divertente, ma soprattutto importante per il cammino e la consapevolezza dei nostri ragazzi, autori di una grande gara e già pronti per la prossima trasferta di Borgaro.