LG TRINO vs VERBANIA CALCIO

Brutta battuta d’arresto per i nostri ragazzi, che dopo il pareggio casalingo della scorsa giornata escono sconfitti dallo Stadio Picco di Trino.

La gara si prefigura subito fisica e aggressiva, con la squadra di casa che manovra il primo pallone.

Il Verbania cerca di rendersi pericoloso e lo fa affidandosi alla conclusione dalla distanza di Lamia, ma il Trino risponde subito: al 4’, dopo un’iniziativa di Chiappino sulla sinistra, Chiodi è chiamato al miracolo sulla conclusione a botta sicura di Caposele.

Il match si sblocca pochi secondi dopo, quando Scotto, dopo aver avviato la ripartenza sull’out di destra, tenta il cross e guadagna un corner dalla sinistra: dalla bandierina si presenta il classe 2000 Sofia, che calcia direttamente in porta e beffa il portiere avversario con una traiettoria velenosa, siglando l’1-0.

Dopo essere passati in vantaggio, i nostri ragazzi guadagnano fiducia e metri in avanti, anche se la gara rimane combattuta e aggressiva: Cerutti è chiamato al lavoro sporco tra i difensori centrali avversari, mentre Sofia cerca di trascinare i suoi con tecnica e giocate personali, regalando spunti e iniziative interessanti

I padroni di casa tentano di impensierire i nostri ragazzi effettuando cambi di gioco da una parte all’altra del campo alla ricerca dell’ampiezza, anche se nella prima parte di gara le uniche insidie arrivano da calcio piazzato: prima, al 18’, Chiappino si incarica di una battuta dai 25 metri e Chiodi blocca in 2 tempi; poi, al 22’, Brugnera trova Baggio con una palla inattiva dalla trequarti destra del campo, ma la sfera finisce ancora nelle mani del portierone classe 88.

Il Verbania insiste sulla corsia di destra, dove Scotto si propone in fase offensiva: al 26’, il laterale biancocerchiato regala un gran pallone a Fodrini, che tenta l’acrobazia dal centro dell’area non trovando però l’impatto col pallone.

Negli ultimi minuti del primo tempo calano i ritmi di gioco e le occasioni stentano ad arrivare: i padroni di casa si affidano ancora a palloni giocati in profondità, soprattutto sull’esterno, dove Brugnera è un cliente tutt’altro che semplice da gestire. Lo si comprende al 41’, quando il numero 7, con un pallone tagliato a scavalcare la nostra difesa, trova Chiappino, che conclude ma in offside. Tuttavia, si tratta di un campanello d’allarme per la squadra di Mister Porcu, che al 44’ si fa trovare impreparata: Brugnera si incarica di una rimessa sull’out di destra e serve Caposele in profondità, il quale scappa a Zingaro, si infila in area e buca Chiodi con un destro sul primo palo.

I padroni di casa, dopo aver trovato il pareggio, tentano il forcing finale prima dell’intervallo: al 45’ Birolo avvia il contropiede, serve Chiappino a sinistra ma un grandissimo Chiodi dice ancora di no.

Durante l’intervallo gli avversari apportano una modifica rispetto all’11 iniziale, mentre i nostri ragazzi non subiscono variazioni di formazione. Il Verbania inizia a fraseggiare in maniera più pulita e organizzata e ancora una volta il protagonista è Sofia: al 51’ il numero 10 sfonda a destra, cerca di servire un compagno in area ma la difesa bianco azzurra, seppur con affanno, riesce a respingere in corner: dalla bandierina di destra si presenta proprio il giovane centrocampista, che disegna una grande traiettoria per l’incornata vincente di Lamia, il quale prende il tempo su tutti e riporta i nostri ragazzi avanti per 2-1 (video)

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Passano però pochi minuti e al 57’ i padroni di casa trovano il goal del 2-2: la nostra retroguardia si fa beffare da uno scambio nella zona sinistra dell’area di rigore, dove Caposele effettua un tiro cross e il solito Brugnera esegue una spaccata volante mandando il pallone alle spalle di Chiodi, ristabilendo la parità

I ragazzi di mister Porcu iniziano ad accusare la stanchezza e al 62’ arriva il primo cambio tra le fila biancocerchiate: uno stremato Aglio, dopo una partita dispendiosa e di sacrificio, lascia il posto a Lipari con maglia numero 18. Proprio il neoentrato classe ’93 ha sul suo piede l’occasione di riportare il Verbania avanti nel risultato, ma la sua punizione dal limite finisce alta.

L’assetto offensivo dei nostri ragazzi cambia definitivamente con l’ingresso di Austoni al posto di Cerutti, anche se le situazioni piu pericolose arrivano sempre dai piedi di Sofia.

I nostri ragazzi faticano però a fraseggiare e a creare occasioni insidiose, mentre i padroni di casa rimangono aggressivi e si affidano a forze fresche.

Le giocate in profondità dei bianco azzurri iniziano a diventare pericolose per la nostra retroguardia, dove Apolloni viene spesso lasciato solo nell’uno contro uno. Ciononostante il Verbania non demorde e al 78’ Lamia, che riceve da Sofia, calcia a botta sicura dal dischetto dell’area avversaria, ma il difensore del Trino si immola e respinge, limitando i danni.

Negli ultimi minuti c’è spazio anche per il nostro classe 2002 Guacci, subentrato a Margaroli, il quale lascia la fascia da capitano Zingaro.

Proprio negli ultimi sprazzi di partita, però, il risultato cambia ancora: all’82’ Brugnera, il più pericoloso dei suoi, avvia un’azione personale dal lato destro dell’area, salta un paio di difensori e gonfia la rete con un destro preciso, dando prova di grande tecnica e velocità nello stretto.

I nostri ragazzi non riescono a riacciuffare il pareggio, complici i ritmi sempre più bassi di un match che nei minuti finali si presenta spezzettato, dominato da nervosismo e stanchezza: al Picco di Trino i biancazzurri si impongono per 3-2.

Simone Remondini