STRESA vs VERBANIA: SCONFITTA, MA BUONI SEGNALI

CRONACA STRESA VS VERBANIA

Di Simone Ramondini

28/11/2021

Dopo la vittoria casalinga sul Borgomanero, il Verbania è chiamato ad un’altra gara impegnativa, questa volta sul campo dello Stresa capolista.

Allo Stadio Luigi formano va in scena la 14esima giornata di eccellenza girone A, svoltasi su un terreno di gioco difficile e pesante, in certe zone di campo ai limiti della praticabilità.

Sono i padroni di casa a manovrare il primo pallone di gara e dopo appena 30 secondi arriva la prima conclusione del match, con il diagonale mancino di Manfroni che finisce però a lato ella porta presieduta da Strola.

I biancocerchiati rispondono con Sistino, che 3 minuti dopo è autore di un attimo recupero sulla trequarti avversaria, anche se la sua battuta dopo un’incursione personale si spegne sul fondo.
Passano però pochi minuti e lo Stresa trova il vantaggio con un’azione piuttosto rocambolesca: dagli sviluppi di un corner si va creare una mischia in area di rigore e il più lesto e rapido è Zenga, che riesce ad avere la meglio spingendo il pallone in rete.

L’1-0 dei padroni di casa non demoralizza i nostri ragazzi, i quali però devono far fronte a uno Stresa galvanizzato: al 14’, infatti, arriva un’altra occasiona plateale per i blues, con Secci che trova Zenga, ma il colpo d essa del 9 finisce sul palo, che gli nega la gioia della doppietta personale.

Gli uomini di Rotolo si presentano dalle parti di Strola con molto uomini, tentando di alzare ritmi e intensità di gioco. Il match si fa subito molto aggressivo, complice il terreno di gioco, e i primi minuti regalano agli spettatori una partita divertente, intensa, con poche interruzioni.

I padroni di casa cercano più volte di innescare i propri terminal offensivi con palloni provenienti dai propri laterali bassi, cercando così di scavalcare la prima pressione ospite. I ragazzi di mister Porcu non rinunciano però però a proiettarsi in avanti e al 24’ Scotto e Fodrini dialogano bene, con quest’ultimo che trova un’ottima palla per Cerutti, anche se l’incornata del 9 non inquadra lo specchio.

È comunque una gara equilibrata, in cui lo Stresa tende ad avere maggior possesso del pallone, ciononostante i biancocerchiati non corrono grandi rischi in fase difensiva. I blues trovano spesso Secci tra le linee, mentre il Verbania fatica a creare occasioni da goal, con Cerutti e Sofia piuttosto isolati.

Malgrado i buoni ritmi di gioco non si registrano grandi occasioni da goal. Tuttavia sono da segnalare due buone iniziative dei nostri ragazzi a fine primo tempo: prima con Scotto, che partendo dall’out di destra sguscia tra 2 avversari e offre una gran palla per i compagni, anche se nessuno si fa trovare pronto in area di rigore; poi con Cerutti, che dopo una buona ripartenza cerca un traversone tagliato dalla sinistra, ma il servizio è troppo profondo .

Sono comunque buoni segnali quelli che provengono dal campo durante la prima frazione di gioco, in cui il Verbania ha saputo tenere testa a una corazzata come quella blues, soffrendo poco e subendo una rete in maniera abbastanza fortuita.

Il secondo tempo riprende sulla stessa lunghezza d’onda del primo, con i padroni di casa che grazie alla loro rapidità e tecnica, soprattutto negli ultimi metri, arrivano facilmente dalle parti di Strola, dove tuttavia la nostra retroguardia non concede molto.

Il Verbania guadagna fiducia e inizia a far circolare la palla in maniera più precisa, come al 49’ minuto di gioco, quando dopo un buon fraseggio Sofia offre una grande palla all’interno dell’area di rigore per Cerutti, il quale tenta l’acrobazia ma sfiora soltanto il pallone.

I biancocerchiati devono tuttavia prestare attenzione ai tentativi dello Stresa, che ci prova prima dalla distanza con Manfroni, ma Strola è pronto a deviare in corner; in seguito, proprio dagli sviluppi del calcio piazzato, Zenga cerca una grande girata di destro e la sua conclusione finisce di poco a lato.

Mister Porcu decide di cambiare qualcosa e al 57’ inserisce Usei al posto di Margaroli, con l’obiettivo di avere maggior spinta offensiva. Col passare dei secondi i biancocerchiati alzano in effetti la pressione e trovano bune combinazioni di gioco, complice il calo d’intensità dei padroni di casa e in generale ritmi di gioco più bassi rispetto al primo tempo.

Tuttavia, il Verbania compie troppi errori tecnici in uscita, anche se quando riesce ad arrivare sulla trequarti avversaria regala buone trame di gioco, come al 71’ quando uno scambio nello stretto tra Usei e Sofia regala ai bianococerchiati un’ottima chance da calcio piazzato: sulla palla si presenta lo stesso Sofia, il suo destro a giro centra lo specchio della porta ma Barantani respinge in tuffo.

Sono minuti in cui gli ospiti sembrano poter riagguantare il pareggio, soprattutto dopo la grande possibilità che arriva sui piedi di Sistino al 75’: Scotto trova una grande palla dalla destra con la sfera che attraversa tutta l’area di rigore e arriva sul secondo palo proprio a disposizione del terzino biancocerchiato, anche se il suo destro pecca di precisione e finisce alto.

Il Verbania è sempre più consapevole di poter far male agli avversari e di conseguenza aumenta la pressione sugli avversari, nonostante lo Stresa sia sempre in grado di colpire con ripartenze fulminee, guidate dai propri leader tecnici. Succede proprio questo al 78’, quando dopo un’incomprensione difensiva degli uomini di Porcu, lo Stesa ne approfitta, facendo arrivare il pallone a destra dove Scibetta può prendere la mira e colpire: il diagonale del laterale blues finisce in rete e il raddoppio dei padroni di casa spegne ogni speranza dei nostri ragazzi, i qual però nemmeno di fronte al 2-0 decidono di capitolare.

Negli ultimi secondi è lo Stresa a gestire il pallone con grande tranquillità, complice la stanchezza dei nostri ragazzi dopo una gara di scarifico e volontà: tutti elementi che devono comunque essere di buon auspicio per l’importantissima gara di domenica prossima, quando al Pedroli arriverà il Baveno.