Un pareggio che si poteva evitare, ma si guarda avanti con fiducia

Di Simone Ramondini

Dopo l’amaro k.o di Trino della scorsa settimana, i nostri ragazzi ospitano allo stadio Carlo Pedroli di Verbania la Fulgor Ronco Valdengo.

Il match, valevole per l’11esima giornata di Eccellenza del girone A, parte subito in maniera intensa, anche se presto i ritmi si abbassano e gli ospiti cercano immediatamente di guadagnare metri.

Complice le condizioni insidiose del terreno di gioco, nei primi minuti di partita non si assiste a grandi emozioni, con le due squadre che cercano di prendere le misure in una fase di studio reciproco.

La Fulgor Ronco Valdengo inizia a collaudare quella che sarà la giocata centrale nell’arco dei 90 minuti, ovvero la ricerca di un pallone tagliato e verticale in grado di sospendere i padroni di casa sugli esterni. Tuttavia, i nostri ragazzi cercano di affacciarsi nella metà campo avversaria e al 12’ arriva il sorpasso sulla squadra ospite: dal vertice sinistro dell’area avversaria, Usei scambia con Margaroli, che, grazie ad una finta di corpo, manda a vuoto la difesa ospite e scarica il pallone per Lamia, il quale fulmina Gros Jaques con un destro all’angolino.

Si tratta della seconda rete consecutiva per il classe ’84, elemento sempre più protagonista e imprescindibile per i biancocerchiati.

Dopo la rete dell’1-0 il Verbania guadagna fiducia, riesce a fraseggiare molto meglio ed è in grado di condurre azioni palla a terra, con più ordine e fluidità

I nostri ragazzi tentano nuovamente di impensierire la difesa avversaria e al 18’ ci prova Lipari, che dopo un’incursione sulla sinistra guadagna una punizione dai 30m, anche se la sua battuta morbida non trova nessuno pronto a colpire.

Dopo un inizio propositivo, la Fulgor soffre la pressione del Verbania, ma nonostante ciò le occasioni fatichino ad arrivare sia da una parte che dall’altra: la partita è combattuta, i ritmi tornano su buoni livelli, complice il goal che ha galvanizzato in maniera evidente squadra di Mister Porcu.

Gli ospiti si affidano spesso a Bottone, leder tecnico dei biancorossi, il quale appena si accende e tenta la giocata sembra poter creare problemi alla nostra retroguardia, che però regge bene e non corre grandi ischi.

Il copione del match si ripete anche nell’ultima parte della prima frazione di gioco, con la Fulgor Ronco Valdengo che va ancora alla ricerca di palloni in profondità per i propri esterni. Negli ultimi istanti i nostri ragazzi concedono diversi tentativi da palla inattiva agli ospiti: al 46’ il solito Veneroso si incarica di un calcio piazzato dai 30m e la sua conclusione col mancino va poco alta.

Dopo un finale di primo tempo in cui i biancorossi hanno cercato con maggiore propositività il pareggio, la ripresa ricomincia con ritmi molto alti e squadre proiettate maggiormente in attacco.

È da subito chiara la volontà della squadra di Mister Peritore nell’alzare il proprio baricentro per trovare il pareggio. Inevitabilmente la gara diventa sempre più combattuta, aggressiva e al 54’ arriva il primo giallo di giornata per gli ospiti: Di Cesare ferma una ripartenza potenzialmente pericolosa di Margaroli, il quale guadagna una punizione dai 30m, anche se la battuta di Lipari è sì potente ma priva di precisione.

Tre minuti dopo il Verbania si propone con più uomini e riesce ad elaborare una buona trama di gioco: dopo una serie di scambi in zona offensiva Bianciotto allarga sulla destra per Scotto, il quale serve un ottimo traversone forte e teso che attraversa l’intera area di rigore, senza però trovare compagni liberi. I biancocerchiati insistono e Margaroli tenta un cross sempre dalla destra, anche se nuovamente non vi è nessuno pronto a ricevere e colpire.

Durante l’ultimo quarto di gara le due squadre, complice la stanchezza, lasciano più spazi a vicenda: al 66’ la Fulgor riparte con Roncarolo, subentrato a Bernardo nella ripersa, il quale serve Veneroso sulla destra, ma il suo sinistro non crea problemi a Chiodi, che blocca in 2 tempi.

Mister Porcu decide di apportare dei cambiamenti all’11 iniziale: l’autore del goal Lamia lascia il campo a Sofia, reduce dalla buona prestazione di Trino; pochi minuti dopo Sistino, autore di una grande gara al rientro, viene sostituto da Apolloni.

La pressione degli ospiti aumenta col passare dei minuti e al 72’ Sella mette in area un pallone velenoso dalla sinistra, ma la difesa del Verbania respinge; tuttavia, i biancorossi tentano nuovamente di agguantare il pareggio col solito mancino di Veneroso, anche se Chiodi blocca ancora con sicurezza.

L’avanzata ospite continua anche negli ultimi munti di gioco, come all’76’, quando Veneroso parte dalla sinistra, converge verso il centro e trova Bocca completamente libero sulla destra, ma il capitano ospite non riesce a trovare lo schermo della porta.

Nonostante la stanchezza e il cospicuo dispendio di energie, i padroni di casa tentano ancora una volta di trovare il raddoppio per chiudere i conti al più presto: al 77’ Apolloni trova Lipari con un lungolinea sull’out di sinistra, il 10 biancocerchiato manda in profondità Usei con un tocco elegante, ma il classe 2000, complice la fatica dopo una gara di sacrificio, scivola e non riesce liberarsi per la conclusione. Mister Porcu coglie quest’ultima azione come un campanello di allarme e al 78’ opera una doppia sostituzione: uno stremato Usei lascia spazio a Cerutti, mentre Bianciotto esce per Guacci.

Il match continua a regalare emozioni su entrambi i fronti, gli ospiti ci provano con maggior convinzione e arrivano con più facilità negli ultimi metri, dove spesso cercano la conclusione ma senza precisione.

Il calo fisico dei nostri ragazzi induce Mister Porcu a inserire il classe 2002 Della Vedova al posto di Margaroli, cercando di imitare il forcing finale degli ospiti. All’89 arriva il primo segnale d’allarme per la nostra retroguardia: Veneroso sforna un cross morbido e millimetricamente perfetto per Tampellini, il quale incorna a botta sicura ma Chiodi si supera e mantiene inviolata la porta; tuttavia, la Fulgor insiste e ancora una volta si affida al mancino di Veneroso. Al 90’ il numero 10 serve nuovamente un cross morbido all’interno dell’area, la difesa biancocerchiata respinge ma la sfera arriva sui piedi di Torta, che con una botta rasoterra trova il goal del pareggio.

Nonostante la beffa finale i nostri ragazzi non demordono neppure negli ultimissimi istanti di partita. Durante i 6 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, i padroni di casa cercano più volte di impensierire la retroguardia avversaria: prima Cerutti spizza per Sofia, il quale per poco non trova l’impatto con la sfera in area di rigore, mentre pochi secondi dopo arriva una chance clamorosa proprio sul mancino di Cerutti, che riceve il pallone da un fallo laterale di Della Vedova e conclude alto da posizione defilata.

É l’ultima emozione di una gara in cui i nostri ragazzi, dopo essere stati in vantaggio per 90 minuti, si devono accontentare di un punto che lascia molto amaro in bocca.