Una brutta sconfitta per il Verbania

14.11.2021

di Simone Ramondini

 

Domenica amara per i nostri ragazzi, i quali escono sconfitti dallo stadio Fortina Zanolli di Oleggio nella gara valevole per la 12esima giornata di Eccellenza girone A.

Nonostante la distanza rilevante tra le 2 squadre in classifica, il Verbania inaugura il match in maniera molto positiva, lasciando immaginare un risultato finale del tutto diverso rispetto al pesante passivo di giornata

Dopo solo 3 minuti, infatti, Usei parte da destra e con un’incursione sulla trequarti tenta di penetrare la difese avversaria, ma viene atterrato e conquista un calcio piazzato: sulla palla  si presenta Lamia, che non riesce però a impensierire il portiere avversario.

La gara si avvia su buoni ritmi, con entrambe le formazioni pronte ad affrontarsi a viso aperto, sebbene durante la prima parte di gara sono da segnalare soltanto una serie di calci piazzati innocui, sia da una parte che dall’altra.  Al 13’ ci prova Sofia con una punizione dai 25 metri, la conclusione è forte ma pecca di precisione; pochi secondi dopo è sempre il classe 2000 a incaricarsi di una battuta dalla trequarti campo, e il suo pallone tagliato diventa insidioso per il portiere orange, costretto a deviare in corner.

Dopo i molteplici tentativi da fermo, i nostri ragazzi acquisiscono fiducia e iniziano a fraseggiare in maniera fluida, proponendosi con più convinzione: al 17’ Usei serve bene Margaroli, che dopo essersi inserito con ottimo tempismo non riesce però a concludere con precisione da posizione invitante.

I cardini del centrocampo biancocerchiato, Fodrini e Margaroli, iniziano ad emergere in maniera sempre più convincente; il Verbania sembra poter essere pericoloso appena si riversa nella metacarpo avversaria, come quando al 23’ Cerutti serve bene in verticale proprio Fodrini, il quale però, a tu per tu col portiere, non riesce a concludere a rete.

La vera svolta del match arriva al 27’ minuto, quando un episodio cambia nettamente le sorti della gara: Ballgjini tenta l’incursione sul lato sinistro dell’area di rigore e Scotto interviene in maniera apparentemente composta; il direttore di gara Bevere non però dello stesso avviso e concede un penalty che lascia ancora troppi dubbi. Dal dischetto si presenta proprio Ballgjini, che in un primo istante si fa ipnotizzare da Chiodi, man poi sulla ribattuta è il più lesto e spedisce il pallone in porta, siglando l’1-0.

Inizialmente il Verbania non sembra essere preda del nervosismo e continua a proporsi come aveva fatto in precedenza. Tuttavia al 32’ arriva il raddoppio dell’Oleggio: ancora Ballginj si rende protagonista, questa volta con un’invenzione di tacco che manda a rete Blanda, libero di depositare la palla in porta a tu per tu con Chiodi.

É un risultato che non rispecchia il vero andamento della gara, la quale viene nuovamente condizionata da un episodio discutibile: Casarotti trova Blanda con un pallone tagliato e profondo, anche se il numero 7 sembra essere in posizione di fuorigioco: il direttore di gara lascia proseguire l’azione e l’esterno orange trova il 3-0 con un tiro dalla destra.

I nostri ragazzi vanno a riposo con un parziale difficile da accettare, soprattutto per la prestazione offerta nell’arco dei primi 45 minuti: durante l’intervallo mister Porcu tenta di cambiare qualcosa e decidere di inserire Lipari al posto di Usei.

I biancocerchiati tentano di sfruttare un calo di concentrazione dei padroni di casa ad inizio ripresa, ma questa volta è un goal da cineteca a frantumare i sogni di rimonta dei nostri ragazzi: al 52’ Ballgjini vede Chiodi fuori dai pali, lascia rimbalzare il pallone e con un gran gesto tecnico trova una rete incredibile da metà campo.

Il 4-0 degli orange causa inevitabilmente un forte contraccolpo psicologico per i nostri ragazzi, i quali iniziano a perdere lucidità, compattezza, lasciando sempre più spazi agli avversari. Al 55’ l’Oleggio va nuovamente vicino al goal, questa volta con capitan Sironi, che riceve un pallone a rimorchio, conclude a botta sicura ma Chiodi salva con una grande risposta.

Il Verbania cerca di produrre azioni potenzialmente pericolose, ma con scarsa convinzione: al 15’ Scotto serve Sofia sulla corsia di destra e il classe 2000 mette in mezzo per Lamia, il quale per non molto non riesce a concludere da posizione favorevole. É l’ultimo sprazzo di gioco per il centrocampista classe ‘84, che insieme a Cerutti lascia spazio rispettivamente ad Aglio e Bianciotto.

La scarsa decisione dei nostri ragazzi si manifesta ancora una volta al 23’ quando Lipari ha un’opportunità d’oro davanti al portiere avversario, ma il suo destro viene respinto proprio dal numero 1 dei padroni di casa.

Anche Chiodi è chiamato nuovamente a un grande intervento, questa volta su Casarotti, autore di un buon tiro da fuori area: l’Oleggio, ormai padrone della gara, gestisce il risultato con grande calma, creando inevitabilmente numerose situazioni di pericolo per la nostra difesa: al 31’ Zuliani si incarica di un corner dalla sinistra e trova il neoentrato Roveda, che con un’incornata perfetta buca Chiodi.

La quinta rete dei padroni di casa è il definitivo colpo di grazia per i nostri ragazzi, ormai destinati ad un passivo pesante: nel finale c’è spazio anche per il neo arrivato Cetrangolo e per Guacci, anche se le sorti della gara rimangano invariate.

Negli ultimi minuti di gioco il match è a senso unico, i ritmi si abbassano e il Verbania esce sconfitto dal Fortina Zanolli di Oleggio: una gara fortemente condizionata da decisioni arbitrali contestabili, ma che allo stesso tempo chiama la squadra ad una reazione importante in vista dei prossimi impegni di campionato.