UNA VITTORIA DA CUI RIPARTIRE

 

21.11.2021

di Simone Ramondini

Rialzarsi. Con forza e tenacia. Con coraggio e perseveranza. Andava fatto, e la 13esima giornata di Eccellenza regala alla città di Verbania e ai suoi tifosi una domenica che può e deve essere il punto di partenza di un nuovo capitolo di questa stagione

Allo Stadio Carlo Pedroli arriva ospite il Borgomanero, reduce da un ottimo inizio campionato e quinto in classifica dopo 12 gare. I ritmi iniziali non deludono le aspettative createsi attorno al match, in cui i rossoblu mantengono inizialmente il possesso del pallone, senza tuttavia impensierire la retroguardia di casa.

Il primo squillo avversario arriva dai piedi di Pagliaro, il quale si accentra dalla destra e lascia partire un mancino che è però di facile lettura per Strola numero 1 di giornata. Il manto erboso scivoloso e difficoltoso induce gli ospiti a perseguire quella che sarà la giocata più adottata nel corso dei 90 minuti, ovvero il pallone profondo per i movimenti in profondità dei propri attaccanti.

Durante i primi 15 minuti di gioco l’unica e vera occasione da goal capita sui piedi  di Bacaloni, che dagli sviluppi da corner riceve il pallone fuori area e ci prova col collo destro, ma Strola è pronto e risponde con un gran riflesso. Col passare dei secondi il Borgomanero tenta di alzare il proprio baricentro e si affida all’estro di Pagliaro, leader tecnico degli avversari di giornata, in grado di poter innescare i compagni con estrema facilità.

Al 23’ ecco che anche i nostri ragazzi si presentano dalle parti di Galli con una buona combinazione sull’out di destra: Lamia trova Scotto e l’esterno biancocerchiato sforna un ottimo cross morbido sul quale però Cerutti non arriva; dietro di lui si fa comunque trovare pronto Sofia, abilea dribblare un difensore avversario e a liberare il destro, anche la sua battuta viene ribattuta dalla difesa ospite.

Il Verbania inizia a proporsi con più convinzione sfruttando la corsia di destra e delle situazioni insidiose da calcio piazzato, come quella che capita sui piedi di Sofia al 30’: la traiettoria velenosa del classe 2000 attraversa l’area ospite e la difesa avversaria è costretta a liberare in corner. Proprio dalla bandierina si presenta nuovamente Sofia, la sua battuta attraversa l’intera area transitando lungo la linea di porta e per questione di centimetri Lamia non trova l’impatto con la sfera. Dopo quest’occasione i ragazzi di mister Porcu arrivano con più facilità dalle parti di Galli, anche se le rispettive conclusioni di Lamia al 41’ e di Sofia al 42’ sono di facile lettura per il numero 1 rossoblu.

Dopo un finale di primo tempo in cui il Verbania si rivela propositivo e fiducioso, la ripresa inizia senza variazioni di formazione. Ci vogliono solo 5 minuti e i nostri ragazzi innescano la ripartenza che cambierà le sorti del match: Fodrini serve Lamia nel cerchio di centrocampo, il classe ’84 allarga sulla destra per Scotto che con una grande palla tagliata trova lo stesso Lamia, inseritosi  in area con tempismo perfetto e abile nel colpire di prima bucando Galli. La rete dei padroni di casa galvanizza l’intera squadra, ancora più aggressiva e convinta nel cercare una vittoria di vitale importanza.

Il Verbania spinge ancora sull’acceleratore e al 57’ Cerutti sfonda centralmente, lascia il pallone a Fodrini che lo gira a sua volta a Maragroli sulla sinistra, ma il centrocampista numero 10 manda alta la sfera col mancino. Sono comunque segnali incoraggianti quelli che provengono dal campo, dove il Borgomanero tenta di agguantare il pareggio ma senza troppa convinzione e concretezza.

Al 69’ mister Porcu decide di cambiare qualcosa: il neo arrivato Cetrangolo prende il posto di Fodrini e le azioni offensive più pericolose arrivano nuovamente dal destra: al 73’ Sofia serve Scotto sulla corsa, il cross del numero 7 è troppo morbido ma fuori area si fa trovare pronto Margaroli, anche se la sua conclusione non è precisa e termina a lato

I biancocerchiati sembrano poter colpire gli avversari soprattutto in ripartenza, come avviene al minuto 77 quando Lamia trova un varco interessante per Sofia, che sul più bello perde però l’equilibrio in area e vanifica una potenziale occasione da goal

Col passare dei minuti calano le energie e inevitabilmente le squadre si allungano. Il Borgomanero si rende pericoloso con il solito Pagliaro, che col mancino cerca l’inserimento di Bressan sul secondo palo, ma la combinazione non produce gli effetti desiderati

Il Verbania gestisce bene il risultato, seppur abbassando il proprio baricentro: ecco allora che al 79’ Cerutti cede il posto a Usei, chiamato a portare freschezza e dinamicità in campo.

Le sventagliate dei centrali di difesa ospiti continuano ad essere lette facilmente dalla nostra retroguardia, sempre attenta e concentrata, anche se al 90’ arriva un’occasione clamorosa per gli ospiti: Papa scodella un pallone dalla sinistra e trova Bacaloni sul secondo palo, il quale agendo da sponda recapita il pallone a Bonicelli, che da ottima posizione colpisce di testa ma senza indirizzare la sfera, facile preda di Strola

È l’ultima azione di un match sofferto ma portato a casa con determinazione, spirito di sacrificio e volontà; tutti ingredienti imprescindibili per la trasferta di Stresa di domenica prossima, ma soprattutto per far continuare a sorridere Verbania e i suoi tifosi.