Verbania Calcio: termina l’impegno del Vice Presidente Andrea Fortis

Andrea Fortis lascia il Verbania Calcio. Di seguito la lettera condivisa con il Consiglio Direttivo della società.

Al Consiglio Direttivo

                                                                                                        ASD Verbania Calcio

Verbania, 12 settembre 2021

Cari Consiglieri,

ogni percorso ha un inizio e una fine.

Il mio, nel calcio dilettantistico, finisce qui. Nei giorni scorsi ho rassegnato le mie dimissioni nelle mani del Presidente Pizzardi e del Consiglio direttivo con una lettera che ha ripercorso quanto accaduto in questi anni e come questa decisione sia legata alle troppe difficoltà che ci sono nel cercare di “fare calcio”, soprattutto a Verbania.

Scelgo di non rendere pubbliche le motivazioni della mia decisione, anche se le recenti vicende legate all’utilizzo dello “Stadio Pedroli” hanno svolto un ruolo decisivo.

Voglio però ricordare e ringraziare tutte le persone che ho incontrato ed imparato ad apprezzare qui a Verbania.

Ringrazio i tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro affetto ai colori biancocerchiati e per aver criticato alcune nostre scelte. Le critiche aiutano a non perdere il contatto con la realtà.

Ringrazio tutti i collaboratori allo Stadio. E’ anche grazie a loro se il Verbania continua a vivere.

Ringrazio l’Amministrazione Comunale che non mi ha mai amato ma mi ha sempre supportato.

Ringrazio Giancarlo per la pazienza che ha avuto nel sopportarmi e per l’amicizia e l’affetto che ha sempre dimostrato, non solo a me ma anche a mio padre già suo Presidente molti anni orsono.

Ringrazio il Presidente Onorario a cui invidio la capacità di sintesi che deriva da una lunga esperienza in questo pazzo mondo del calcio.

Ed Elio, tra me e lui c’è stato un rapporto speciale e lo ringrazio per avermi mostrato come è possibile non snaturarsi anche al di fuori del proprio ambiente.

Ringrazio Pietro che ha cercato di spiegarmi come si “fa calcio”, sperando di avere imparato qualcosa.

Ringrazio Marco, mio punto riferimento e ancora di salvezza quando sono stato confuso.

Ringrazio Franco, profondo conoscitore del calcio e delle sue regole e consigliere personale durante il mio breve periodo di presidenza.

Ringrazio Nicolò compagno di tanti fine settimana per seguire la squadra in trasferta e capace di vivere il calcio con una viscerale passione che gli invidio.

Ringrazio Graziano grande segretario ma soprattutto il più bravo di tutti a farsi voler bene “dai ragazzi”.

Ringrazio Roberto, il nostro San Pietro. A lui sono affidate le porte del “Pedroli” … dovrebbe essere il paradiso del calcio verbanese ma non lo è.

Che si debba cambiare il manutentore?

Ringrazio Cesare per la passione e la voglia di vincere che trasmetteva a me e alla sua Juniores.

Ringrazio Paolo per la pacatezza e la schietta saggezza con cui ha sempre espresso le sue opinioni.

Ringrazio Vincenzo per la sua generosità, sempre presente nei momenti difficili.

Ringrazio Maurilio per la ventata di entusiasmo che ha portato in consiglio.

Ringrazio Jacopo che ha fatto la mia stessa scelta. Lo capisco e so quanta sofferenza c’è nella sua decisione anche se voglio dirgli che il Verbania ha ancora bisogno di persone come lui.

Un saluto particolare a tutti i consiglieri della ormai EX Accademia Verbania: ci siamo conosciuti poco ma quello che sapete fare è sotto gli occhi di tutti. Continuate così.

Infine un affettuoso saluto e ringraziamento ai calciatori (“i ragazzi”), alle persone dello staff tecnico di questi anni vissuti insieme al Verbania e agli allenatori, in particolare quelli che avrei voluto confermare e non ci sono riuscito o con cui abbiamo interrotto il rapporto di collaborazione anzitempo.

A loro dico che le cose non sempre vanno come dovrebbero andare e questo mi ha sempre fatto soffrire.

Vi lascio con un ultimo pensiero. “Nella vita non si può continuare a cercare di pareggiare pur di non perdere”. A volte bisogna avere il coraggio di perdere.

Un abbraccio a tutti.

Andrea Fortis